Il Pazzo, il Tonto, il Nevrotico e l'Introverso

Correva l'anno 1993

Apertura

Stefano si stava concentrando. Doveva riuscire in tutti in modi a parlare. Cosa c’era che lo legava così? Non sapeva spiegarselo.
“Avanti, non è così difficile, parla!” Lo speronò la donna.
Enrico anche questa volta non aveva capito perché era successo. Eppure sembrava che tutti lo sapessero, tutti tranne che lui.

Lorenzo invece non aveva voglia di ascoltare, era furioso. Non capiva perché dovessero esistere delle persone al mondo così imbranate. Perché Stefano non parlava? Perché? Non si tratteneva più e la sua faccia ne era la conferma.
Fabio invece aveva capito tutto. Lui capiva sempre dove stavano i problemi: li capiva, li analizzava e poi trovava le soluzioni, soluzioni che rimanevano dentro di lui. Non aveva infatti il coraggio di parlare e di far valere le sue idee. Si sforzava e spesso iniziava a sudare, ma non riusciva a vincersi e a fare la voce grossa. Pensava che pochi lo conoscessero veramente, perché con tutti gli altri recitava una sua parte speciale che gli riusciva particolarmente bene, quella della persona a posto.

Intanto Stefano non aveva ancora parlato. Enrico temette che potesse fare una delle sue solite battute che non vengono capite da nessuno e mettersi a ridere con quella sua risata strana che sembra normale solo a lui.
Ma ecco che Stefano si decise a parlare: “Vorremmo quattro biglietti per il prossimo treno per andare ad Olbia. E’ possibile? ”

Realtà: visione prima

La cassiera, che evidentemente aveva capito che non stava trattando con gente perfettamente a posto, non disse nulla e fece i biglietti per i quattro individui. Non avrebbe saputo indicare la loro età: si aggirava comunque di sicuro tra i 25 e i 35 anni. Era stato buffo il modo in cui erano arrivati parlando tra loro a voce alta di automobili che oramai non fanno più da molti anni, come ad esempio la vecchia e famosa Micra della Nissan; ma non solo quello, l’atteggiamento con cui si ponevano i problemi, così ordinato ma allo stesso tempo inconcludente la eveva fatta riflettere.

E poi le loro espressioni, così strane, così intense e così giovanili. Dagli occhi sarebbero potuti sembrare dei bambini in una vacanza che li faceva sentire particolarmente orgogliosi di loro. Ma ecco che se ne andarono. Anche se la donna si era trovata a disagio quando questi erano arrivati, ora provava un sentimento quasi di mancanza non avendoli più così vicini al suo sportello. Le avevano fatto provare una strana sensazione che non avvertiva più da quando aveva si e no 17 anni.

Seguito

Lorenzo con la sua faccia incupita disse: “Certo che ci sono delle cassiere davvero incapaci. Questo mondo non si sa proprio dove finirà fichè ci sarà gente così!” Enrico che aveva sentito tutto cercò di sdrammatizzare: ” Ma dai, siamo venuti fino a qua, cerchiamo almeno di divertirci.” A tali parole Lorenzo sembrò rasserenarsi.
“Allora cosa facciamo?” Disse Fabio ” Che ora è?”
“SONO le sette e due minuti.” rispose con un sottile sorrisetto Stefano che continuava a fissare Fabio per cercare di metterlo in imbarazzo.

“Allora prendiamo il treno o no? O vogliamo stare qui tutto il tempo a parlare?” Disse Lorenzo. Poi iniziò a fischiare imitando il suono che si fa ai cani per farli venire a se. Questo voleva dire che si doveva fare come voleva lui. Enrico era felice di stare con i suoi amici perché si trovava bene e non vedeva l’ora di salire su quel treno per andare ad Olbia. Fugacemente ripensò a tutti i progetti che aveva fatto insieme ai ragazzi per questa vacanza ed era sicuro che si sarebbe divertito. Ma si ricordò presto di un particolare: Avevano infatti pianificato da recarsi ad Olbia in macchina. Dove diavolo era finita la macchina? Eppure si ricordava distintamente il viaggio fatto con essa sul traghetto che li aveva portati li in Sardegna. Decise di porre l’interrogativo anche agli altri: “Ma voi non vi ricordate dove è finita la macchia?”.
“Certamente” rispose prontamente Stefano “La macchina ha iniziato a fare uno strano rumore… così: Cofh! Cofh!” Tutti lo stavano seguendo ma Fabio aveva già intuito come sarebbe finita la storia “Poi improvvisamente una luce, ed ecco che la macchina ha iniziato a volare. Ah Ah Ah!” Lorenzo non apprezzava queste battute di strano umorismo, ma domanda di Enrico era fondata, che fine aveva fatto la macchina? La sua macchina pergiunta?
Stefano si riprese dalla risata ed aggiunse: “No ragazzi, non riesco a ricordarmelo neanche io. Però una macchina c’era. C’era eccome!”
Fabio riportò l’ordine suggerendo di salire sul treno e di parlare li di cosa fosse successo.

Realtà: visione seconda

Il paesaggio scorreva tranquillo e cheto fuori dal finestrino. Era quasi il tramonto. Qualche gabbiano stava volando alto nel cielo dorato spinto da dolci e calde correnti ascensionali che lo sostenevano il alto come un angelo. Il treno sfrecciava silenzioso sopra il suo cuscino d’aria nella natura semi incontaminata della Sardegna, soprattutto dopo che questa era diventata riserva naturale federale. Lo spostamento d’aria fece muovere un canneto vicino ad un laghetto. Un pesce fece un balzo dall’acqua per ricadere pochi centimetri più in la.
Dubbi.

Dentro lo scompartimento del treno vi era un’accesa discussione su dove fosse realmente finita la machina di Lorenzo e su dove fossero finiti tutti i loro bagagli. Li avevano persi? Erano stati rubati? Ma un altro interrogativo li affliggeva e li insospettiva più di tutti: Che fine aveva fatto Francesco? Era stato sempre con loro, perchè adesso non c’era più? Eppure a tutti sembrava normale che non ci fosse più. Decisero che non era bene telefonare a casa sua dicendo che della sparizione perché avrebbero spaventato a morte la sua famiglia.
“Ragazzi, non è che è stato rapito? Qui in Sardegna succedono queste cose.” Disse tristemente Stefano.

“Ma no, e perché lo avrebbero dovuto rapire? Noi siamo venuti qui per quest’estate in campeggio, mica al Grand Hôtel!” Continuò Fabio.
“Ma cerchiamo di ricordare: prima di fare il biglietto per il treno, dove eravamo? Voglio dire, da dove siamo venuti? Se ci ricordiamo questo particolare forse possiamo anche arrivare a capire dove sia finito Francesco e la macchina con tutti i bagagli.”
“Hai perfettamente ragione” Disse Stefano, ” Basta ricordarci da dove siamo venuti però. Io ricordo solamente che noi eravamo tutti e cinque in macchina, quindi c’era anche Francesco. Stavamo andando ad un nuovo campeggio. Poi non riesco a ricordare altro.”
“Anche io mi ricordo pressappoco la stessa cosa” Soggiunse Enrico ” Eravamo in macchina ed alla radio c’era quella canzone che piace tanto a Fabio…” Enrico si voltò verso Fabio: “Ti ricordi?”
“Quale, quella che fa: Sciogli le trecce al cavallo…”
“Esattamente, c’era quella canzone alla radio, poi non mi ricordo altro.”
“Aspettate, ho un’idea” Disse Lorenzo, “Quando arriviamo ad Olbia chiamiamo il nostro vecchio campeggio e gli chiediamo se la macchina e Francesco sono ancora li. So che sembra da stupidi, ma forse siamo davvero andati via dal campeggio a piedi per prendere il treno lasciando laggiù tutto, Francesco incluso”.
Tutti furono d’accordo e decisero di arrivare a destinazione prima di telefonare o fare ogni altra cosa che si convenisse in una situazione strampalata come la loro.”

Realtà: visione terza

Francesco stava sfrecciando con la sua macchina in cerca dei ragazzi. Dove potevano essere finiti? Un negoziante li aveva visti la sera prima a Palau, ma da li avrebbero potuto prendere qualsiasi direzione. Doveva trovarli, assolutamente. Decise di recarsi alla stazione, unico luogo dove avrebbero potuto prendere un mezzo per spostarsi più rapidamente che a piedi.

La stazione

Il treno si stava avvicinando ad Olbia, lo dimostravano una serie di casette presumibilmente disabitate che si affacciavano vicino ai binari.
Lorenzo si affacciò al finestrino non capendo cosa aveva in cuore. Era felice o era arrabbiato, e poi arrabbiato per quale ragione? Poi si ricordò di Francesco e della sua macchina e questo lo fece preoccupare.

Enrico guardava pacatamente fuori del finestrino senza pensare a nulla. A lui capitava spesso di fermare lo sguardo e di non avere pensieri per la mente, era riposante, quasi come dormire. Fabio invece stava riflettendo a come sarebbe potuto essere la sua vita se sua sorella non fosse stata più grande di lui ma più piccola. In casa avrebbe comandato lui. Avrebbe potuto avere l’ultima parola su molte cose. Chissà, forse sua sorella lo avrebbe potuto anche ammirare. Si, poteva essere, lui, il fratello maggiore l’avrebbe potuta proteggere, le avrebbe potuto insegnare i trucchi della vita che lui poteva aver imparato prima di lei. Fabio concluse che sarebbe potuta essere un’esperienza molto divertente, anzi istruttiva.

Il treno arrivò ad Olbia pochi minuti dopo e i quattro amici scesero pronti alla ricerca di un telefono. La sorpresa fu generale: non c’erano telefoni, almeno apparentemente. Come fare?
“Ma che storia è questa ragazzi? Che razza di posto è mai questo? Nemmeno uno straccio di telefono!”

Lorenzo subito riprese: “L’ho sempre detto io che se andavamo in Corsica ci saremmo divertiti di più e spendendo meno! Pensa: li i campeggi costano 2.000 lire al giorno, mica 20.000 come qui in Sardegna!”
Enrico, che mitigava sempre le situazioni calmò subito Lorenzo ricordando che ora il problema era quello di trovare Francesco. Nessun telefono in giro, solo desolati cavi strappati malamente chissà quanto tempo prima.
Realtà: visione quarta.
Francesco era riuscito a ritrovare chi aveva incontrato per ultimo i suoi amici: era la cassiera della stazione dei treni. La donna disse di essere rimasta affascinata da quei quattro uomini dall’aspetto così strano “Le giuro che mi hanno fatto sentire più giovane di 20 anni” Disse la cassiera a Francesco, “Comunque hanno preso il treno delle 18.25 per andare ad Olbia.”. Francesco capì dalla descrizione della donna che quei quattro uomini erano davvero i suoi amici e ringraziatola si diresse verso Olbia con la sua potente auto.

Ricordi

“Adesso basta! Mi sono proprio rotto! Dove sono i telefoni! Cosa ci facciamo qui? Francesco e la macchina dove sono?” Sbottò Stefano “A noi manca di sapere qualcosa di fondamentale. Avanti, ricostruiamo cosa ci è successo. Nessuno di noi ricorda nulla oltre a noi che andiamo in macchia?”
“A me sembra di ricordare un camion che sbanda, e cade in un dirupo, ma non so se era un film che avevo visto oppure qualcosa che ci è accaduto realmente.” Disse Fabio.
“Ricordo qualcosa di strano, una sensazione indefinita che non so spiegare, qualcosa di brutto, ma non so cosa.” Continuò Enrico.

La realtà incontra il sogno

Francesco arrivò in poco tempo alla stazione di Olbia. Nella speranza di trovarli ancora tutti li aveva schiacciato parecchio l’accelleratore. Anche se erano state costruite delle strade più agevoli la Sardegna presentava sempre una rete di comunicazioni densa di curve e dossi.
Entrò di corsa nell’atrio e li vide. Un senso di immenso sollievo gli penetrò nel cuore vedendoli tutti sani e salvi.
Lorenzo vide Francesco e gli gridò “Ehi! Siamo qui!” e non appena si fece più innalzi con voce un po’ meno grossa e piena di preoccupazione “Ma dove diavolo eri finito? Ti abbiamo cercato per mari e per terra!”
“E’ vero, E’ vero faccione!” fecero in coro gli altri.
“Sentite ragazzi, la faccenda non è semplice come pensate: venite con me intanto.” disse Francesco portando tutti verso la sua macchina.
“Insomma! Dove eri finito? Noi non riusciamo più a capirci nulla. Un momento fa stavamo dicendo che l’ultima cosa che tutti ci ricordavamo distintamente era che noi eravamo tutti in macchia e poi ci troviamo qui. Allora?” Chiese Lorenzo.
“Dovete sapere una cosa molto importante che credo che non vi ricordate” disse pacatamente Francesco.
“Sai già cosa non ci ricordiamo?” Disse Lorenzo, “Stai parlando della macchina e di come ti abbiamo perso?”
“Esattamente. Noi eravamo tutti e cinque nella macchina quel giorno, ve lo ricordate?”
“Certamente. Ma che significa quel giorno? Quanto tempo è passato?”
“Ve lo dirò tra poco.” Intanto arrivarono fuori dalla stazione e si fermarono vicino alla strada all’altezza di una panchina. Fuori era ancora giorno ed una brezza muoveva le cime di alcuni alberi di un giardino pubblico. Francesco iniziò a parlare sorprendentemente tranquillo:
“Noi eravamo in macchina quando un camion dietro di noi perse il controllo e ci venne addosso. Ve lo ricordate questo?”
“Mi sembra di si” Disse Enrico e tutti annuirono. Un’espressione di sorpresa si dipinse sui loro volti. Avevano infatti capito che qualcosa era davvero successo quel giorno di cui nulla si ricordavano.

“Il camion ci venne addosso e noi ci schiantammo contro un grosso masso al limitare della strada. L’incidente fu grave e l’urto fu molto forte. Tutti noi perdemmo conoscenza e ci risvegliammo all’ospedale diversi giorni dopo.” Francesco fece una pausa in cui tutti si guardarono reciprocamente con occhi spaventati. A Fabio venne persino in mente che Francesco poteva recitare una sceneggiata per far prendere loro paura, ma in realtà la memoria gli stava tornado lentamente. Tutto si incastrava alla perfezione. Nessuno parlò.
“Da allora non siamo stati più molto normali” Francesco fece una risatina alla parola normali “…e spesso ci accade di dimenticare tutto quello che ci è successo.”
“Stai dicendo…” disse Enrico “Che noi siamo un po’ pazzi?”
“Non proprio, dico soltanto che non siamo più lucidi come una volta. Molte cose non sembrano più come sono in realtà. Bisogna che lo riconosciate.”
“Non ci hai detto quanto tempo è passato da quel giorno.” Chiese Lorenzo sentendo rimbombare il cuore negli orecchi.
“Reggetevi forte amici. ” Francesco fece una pausa. “Forse è meglio se non ve lo dico.”
“Avanti, siamo pronti a tutto.” Disse Stefano ma in realtà si sentiva venir meno.
“Bhè, sono passati 12 anni. Cosa ne pensate?”
Il silenzio fu totale. Ma la cosa strana era che tuti in realtà lo sapevano. Tutti in fondo alla loro anima si ricordavano perfettamente di aver avuto l’incidente. Tutti si ricordavano di aver passato alcuni mesi di riabilitazione alla clinica di Pratolino. Avevano 18 anni quando successe. Ora ne avevano 30. Stefano si era addirittura sposato e anche Lorenzo stava per fare lo stesso. Erano guariti, erano tornati come prima. Tutti lavoravano e conducevano una vita normale: Lorenzo lavorava in banca, Stefano aveva un suo studio informatico che aveva creato insieme ad Enrico e Fabio era avvocato, come Francesco del resto.
L’unica cicatrice che rimasta nel cuore e nell’anima di ognuno, eccetto Francesco appunto che non aveva battuto la testa, era che ogni anno sentivano uno strano richiamo dentro dil loro e che li portava a partire per la Sardegna il 28 luglio. Una volta la era come se nulla fosse mai successo, nulla fosse mai accaduto in quei 12 anni. Loro avevano sempre 18 anni per alcuni giorni in estate. Un richiamo ancestrale che li rendeva un po’ pazzi, un po’ diversi da tutti. Ma nulla nei loro cuori era cambiato da allora.

“..Ed anche quest’anno ci hai raggiunto vecchi furbone…” Disse Stefano “Ogni volta ci vieni a svegliare da questo strano sogno. Ma lo sai che credevo davvero ci avere 19 anni? Se me lo avessero detto avrei provato a fare le olimpiadi. Ora sono un po’ più malandato.” Una sensazione di sollievo penetrò dentro i loro cuori. Anche quest’anno si era riverificato la strano fenomeno che li teneva uniti come lo erano in quell’estate del 1993. Francesco si mise a ridere seguito da tutti ed il loro riso fu sincero e liberatorio. Per quest’anno erano a posto. Fabio pensò che adesso sua sorella viveva in Inghilterra con un aviatore ed era lui il padrone di casa adesso. Una sensazione di sollievo lo fece ridere ancora più forte.
“Avanti ragazzi! Andiamo a bere una birra, offro io!” Esordì Fabio.
“A proposito io devo telefonare a Pamela o saranno guai!” sussurrò Lorenzo.
“Anche io devo telefonare a mia moglie” soggiunse Stefano.
Tutti andarono a prendere le birre ed a sbronzarsi un po’ in ricordo dei bei vecchi tempi che ogni anno prendono corpo tramutandosi in realtà.

Il sito utilizza cookie di profilazione per offrirti un servizio in linea con le preferenze da te manifestate nell'ambito della navigazione in rete. Se prosegui nella navigazione selezionando un elemento del sito, acconsenti all'uso dei cookie. maggiori informazioni

Informativa estesa

Informativa privacy

La tutela della vostra Privacy è uno dei nostri principali obiettivi.

(Codice della Privacy - Decreto Legislativo 30 Giugno 2003, n. 196) StefanoTrojani.com S.p.A. (di seguito StefanoTrojani.com) si impegna costantemente per tutelare la privacy on-line dei suoi utenti. Questo documento le permetterà di conoscere la nostra politica sulla privacy per capire come le sue informazioni personali vengono gestite quando utilizza i nostri servizi e per consentirle di prestare un consenso al trattamento dei suoi dati personali espresso e consapevole nelle sezioni del sito ove viene richiesto di fornire i dati personali. Le ricordiamo che nelle varie sezioni del sito web StefanoTrojani.com (di seguito "Sito") ove raccogliamo i suoi dati personali sono pubblicate specifiche informative ai sensi dell'art. 13 del Codice della privacy per sua necessaria presa visione prima della fornitura dei dati richiesti. Le informazioni ed i dati da Lei forniti od altrimenti acquisiti nell'ambito della registrazione ai vari servizi di StefanoTrojani.com, (come ad esempio: registrazione di nomi a dominio, fornitura account email, fornitura account di Posta Elettronica Certificata (PEC), fornitura spazio web, fornitura servizi di hosting, fornitura di altri servizi accessori, di seguito, complessivamente, "Servizi"), saranno oggetto di trattamento nel rispetto delle disposizioni del Codice della privacy (il cui testo integrale è da lei reperibile sul sito web del Garante privacy www.garanteprivacy.it), della Raccomandazione del Gruppo dei Garanti europei n. 2 del 17 Maggio 2001 e degli obblighi di riservatezza che ispirano l'attività di StefanoTrojani.com. Per trattamento di dati personali intendiamo qualunque operazione o complesso di operazioni, effettuati anche senza l'ausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, la consultazione, l'elaborazione, la modificazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, l'interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca di dati. La informiamo che i dati personali oggetto di trattamento potranno essere costituiti - anche a seconda delle sue decisioni su come utilizzare il Servizi - da informazioni testuali, immagini fotografiche o video, tracce audio, utenze telefoniche e da qualsiasi altra informazione idonea a rendere l'interessato identificato o identificabile, a seconda del tipo di Servizi richiesti. Secondo le norme del Codice, i trattamenti effettuati da StefanoTrojani.com saranno improntati ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti.

Finalità del trattamento.


Il trattamento che intendiamo effettuare ha le seguenti finalità:
1. Consentire l'erogazione dei Servizi da lei richiesti e la successiva ed autonoma gestione del suo pannello di controllo, cui accederà mediante la registrazione e la creazione del suo profilo utente all'atto della fornitura dei Servizi, inclusa la raccolta, la conservazione e la elaborazione dei dati ai fini dell'instaurazione e della successiva gestione operativa, tecnica ed amministrativa del rapporto connesso all'erogazione dei Servizi e l'effettuazione di comunicazioni relative allo svolgimento del rapporto instaurato;
2. assolvere obblighi di legge, contabili e fiscali;
3. consentire la navigazione e la consultazione del sito web di StefanoTrojani.com;
4. compiere analisi statistiche in forma anonima e/o aggregata, senza possibilità di identificarla, volti alla verifica della qualità dei servizi offerti;
5. previo suo consenso rilasciato in fase di registrazione, inviarle comunicazioni promozionali , via e-mail o via sms (cd. "modalità automatizzate di contatto" di cui all'art. 130, commi 1 e 2 del Codice Privacy), attraverso l'uso del telefono con operatore (cd. "modalità tradizionali di contatto") e/o attraverso le pagine ufficiali di StefanoTrojani.com sui social network;
6. solo laddove lei abbia manifestato il suo specifico e preventivo consenso e solo con riferimento a determinati servizi, i dati potranno essere trattati per finalità di profilazione e/o di marketing di terze parti, vale a dire per fornirle informazioni e/o formulare offerte su prodotti, servizi o iniziative offerti o promossi da altre società facenti parte del Gruppo Dada e/o da sue società affiliate e/o controllate, e/o da altri partner commerciali e outsourcer che agiscono come autonomi titolari del trattamento.
Infine, StefanoTrojani.com fornisce assistenza ai clienti con tre modalità: via telefono, via ticket e via chat. Il relativo trattamento di dati personali è svolto solo per fornire il servizio richiesto, con una particolarità: che il servizio di chat che permette a Register di fornire assistenza ai clienti è erogato da un fornitore esterno: Zopim Technologies Pte Ltd. Si precisa che l'eventuale trattamento di dati che possa avvenire durante la chat è effettuato direttamente dal fornitore esterno in qualità di Titolare autonomo. L'utente dovrà dunque fare riferimento alle politiche privacy di Zopim. Per quanto riguarda il trattamento eseguito da StefanoTrojani.com, quest'ultima tratterà tali dati unicamente per eseguire obblighi derivanti da un contratto del quale è parte l'interessato o per adempiere ad un obbligo previsto dalla legge, da un Regolamento o dalla normativa comunitaria, o per far valere o difendere un proprio diritto in sede giudiziaria.

Modalità del trattamento. I suoi dati personali saranno prevalentemente trattati con strumenti elettronici o comunque automatizzati.


Comunicazione e diffusione dei dati personali comuni. I suoi dati personali comuni potranno essere comunicati a: 1. persone, società o studi professionali che prestano attività di assistenza e consulenza a StefanoTrojani.com in materia contabile, amministrativa, legale, tributaria, finanziaria e di recupero crediti relativamente alla erogazione dei Servizi; 2. soggetti, enti od autorità a cui la comunicazione dei suoi dati personali sia obbligatoria in forza di disposizioni di legge o di ordini delle autorità; 3. soggetti delegati e/o incaricati da StefanoTrojani.com di svolgere attività strettamente correlate alla erogazione dei Servizi o con i quali sia necessario interagire per l'erogazione dei Servizi (ad esempio le Autorità di registrazione nazionali ed estere cui trasmettere la documentazione tecnica ed amministrativa ed i moduli del Maintainer, le autorità che gestiscono il database WHOIS che contiene i dati personali degli assegnatari di nomi a dominio, i soggetti che forniscono il servizio di pagamento tramite carta di credito, etc); soggetti delegati e/o incaricati da StefanoTrojani.com di svolgere attività di manutenzione tecnica (inclusa la manutenzione degli apparati di rete e delle reti di comunicazione elettronica); 4. partners commerciali nel solo caso lei abbia prestato uno specifico consenso. Inoltre, i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i suoi dati personali potranno essere comunicati o che potranno venirne a conoscenza in qualità di Responsabili del trattamento (se nominati) o di Incaricati sono: società del Gruppo Dada, italiane o estere, personale del Gruppo Dada incaricato della gestione amministrativa e/o tecnica dei Servizi, responsabili della piattaforma informatica mediante la quale sono erogati i Servizi. Con riferimento all'ambito di diffusione dei suoi dati personali, i dati personali necessari per attivare i Servizi non saranno oggetto di diffusione. È implicito che laddove lei decida di utilizzare taluni Servizi senza avvalersi, durante la fase di richiesta dei medesimi, delle facoltà di impedire la diffusione dei dati personali (ad esempio, in sede di richiesta di assegnazione di nomi a dominio non neghi esplicitamente quando richiesto il consenso alla pubblicazione dei dati personali nel database WHOIS) tali ipotesi di diffusione di dati personali non potranno essere ricondotte a scelte in tal senso di StefanoTrojani.com.

Facoltatività od obbligatorietà del consenso.


Il conferimento dei dati è facoltativo per tutto quanto concerne l'attivazione dei Servizi (registrazione, mantenimento tecnico dell'account, etc), ma l'eventuale mancato conferimento dei dati personali comporterebbe l'impossibilità di attivare i Servizi richiesti.
È altresì del tutto facoltativo e non obbligatorio il consenso al trattamento dei dati personali per elaborare studi, ricerche, statistiche di mercato; inviare materiale pubblicitario ed informativo; compiere attività dirette di vendita o di collocamento di prodotti o servizi; inviare informazioni commerciali; effettuare comunicazioni commerciali interattive anche ai sensi dell'articolo 58 del Decreto legislativo 206/2005 attraverso l'impiego da parte del fornitore del telefono, della posta elettronica, di sistemi automatizzati di chiamata senza l'intervento di un operatore. È altresì facoltativo il consenso a ricevere comunicazioni commerciali non sollecitate ai sensi dell'articolo 9 del Decreto Legislativo 9 Aprile 2003 n. 70 di recepimento della c.d. Direttiva sul Commercio Elettronico 2000/31/CEE, che prevede che le comunicazioni commerciali non sollecitate debbano essere immediatamente ed inequivocabilmente identificabili come tali e contenere l'indicazione che il destinatario dei messaggio può opporsi al ricevimento in futuro di tali comunicazioni.
Nel caso Lei decida di non prestare il distinto consenso sulle operazioni di trattamento ai fini commerciali - quando richiesto in particolari sezioni del Sito - appena sopra specificate, tale rifiuto non avrà conseguenze di alcun tipo. Laddove Lei presti il consenso facoltativo di cui sopra, potrà essere ammesso a partecipare a manifestazioni o giochi a premio a scopo promozionale eventualmente organizzati dal Gruppo Dada o dai suoi partners commerciali.

Trattamento di dati sensibili. Nell'utilizzo dei Servizi , potrebbe verificarsi un trattamento dei suoi dati personali rientranti nel novero dei dati "sensibili" di cui agli articoli 4, comma 1 e 26 del Codice, con particolare riferimento a dati idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale. La invitiamo a non pubblicare dati sensibili se non strettamente necessario o nel caso in cui Lei decida di non utilizzare particolari Servizi che potrebbero comportare un tale trattamento. In ogni caso, al di fuori delle ipotesi di deroga di cui all'articolo 26, comma 4 del Codice, tali dati possono essere oggetto di trattamento solo con il consenso scritto o equivalente ("consenso equivalente" è anche la manifestazione di volontà on-line attraverso procedure quali cliccare su pagine web bottoni del tipo "Accetto", "Invia", etc o spuntare caselle o box accanto al termine "Accetto", etc) dell'interessato e nel rispetto delle Autorizzazioni generali del Garante al trattamento dei dati sensibili e previa autorizzazione del Garante per la protezione dei dati personali, il quale può autorizzare in via generale e preventiva - fermo restando il consenso scritto dell'interessato - particolari categorie di trattamenti. In particolare, oltre a richiederle il consenso scritto o per equivalente, le nostre attività sono previamente autorizzate dalle relative vigenti autorizzazioni. In virtù di quanto sopra, Le ricordiamo che in assenza di specifica manifestazione del consenso a trattare i Suoi dati sensibili (eventualità che comunque Le consente ovviamente di registrarsi), laddove in futuro Lei intenda utilizzare Servizi che potrebbero comportare un tale trattamento, dovrà modificare la sua scheda di iscrizione prestando lo specifico consenso. Nel caso Lei non proceda a manifestare il consenso al trattamento dei dati sensibili per qualsivoglia ragione e successivamente utilizzi comunque i Servizi per i quali detto trattamento sia comunque necessario (ad esempio nel caso in cui Lei pubblichi foto che evidenziano informazioni di carattere sensibile), La informiamo che nessuna società del Gruppo potrà essere ritenuta responsabile a nessun titolo, né potrà ricevere contestazioni di sorta, poiché la pubblicazione dei dati sensibili (ivi inclusa la diffusione via web) avviene nella Sua esclusiva ed autonoma gestione dello spazio web che Le viene messo a disposizione dalle società del Gruppo all'atto della registrazione e fruizione dei Servizi da parte Sua. Specifichiamo comunque l'importanza, come sopra già segnalato - di modificare la scheda di registrazione manifestando lo specifico consenso al trattamento dei dati sensibili laddove Lei decida di far uso dei Servizi che necessariamente comportano l'utilizzo di tali informazioni. I dati sensibili - con particolare riferimento a quelli idonei a rivelare gusti o abitudini sessuali - non saranno oggetto di comunicazione (a meno di obblighi di legge) né di diffusione da parte delle società del Gruppo. È implicito che laddove lei decida di utilizzare i Servizi per comunicare o diffondere consapevolmente sulla rete Internet i suoi dati sensibili, tali ipotesi non costituiscono casi di comunicazione o diffusione da parte delle società del Gruppo, essendo operazioni da Lei svolte autonomamente nella gestione dello spazio web a Lei riservato o comunque nell'ambito della normale fruizione dei Servizi da parte sua.

Interazione con i social network


Oltre che compilando l'apposito form di registrazione, Lei può registrarsi ai Servizi, se ha un profilo Facebook, anche cliccando semplicemente sul bottone "Login con Facebook". In questo caso, Facebook invierà automaticamente a StefanoTrojani.com alcuni Suoi dati, specificati nell'apposita finestra "pop-up" che viene visualizzata al momento della richiesta, e non vi sarà necessità di compilare altri form da parte Sua. Se invece Lei è già un utente registrato di StefanoTrojani.com, ed ha anche un profilo Facebook, può scegliere di associare il suo account StefanoTrojani.com al suo account Facebook cliccando su "Login con Facebook" e successivamente su "Associa account": in tal modo, il Suo codice identificativo Register verrà associato al Suo codice utente di Facebook, e successivamente Lei potrà con un semplice click su "Login con Facebook"autenticarsi direttamente al Suo pannello di controllo StefanoTrojani.com senza inserire le credenziali.

Con le stesse modalità, StefanoTrojani.com Le dà la possibilità di associare il Suo account StefanoTrojani.com anche ai Suoi eventuali account Google, Twitter e Linkedin. Anche in questi casi i siti dei social network interessati invieranno alcuni Suoi dati a StefanoTrojani.com, specificati nell'apposita finestra "pop-up" che viene visualizzata al momento della richiesta.

Eventuale trattamento di dati personali di terzi forniti dall'interessato. Nell'utilizzo di particolari Servizi (ad esempio le promozioni StefanoTrojani.com che consentono di richiedere l'assegnazione di nomi a dominio in favore di terzi soggetti) potrebbe verificarsi un trattamento dei dati personali di terzi soggetti da Lei inviati al gestore del Servizio. Rispetto a tali ipotesi, Lei si pone come autonomo Titolare del trattamento, assumendosi tutti gli obblighi e le responsabilità di legge. In tal senso, Lei conferisce sul punto la più ampia manleva rispetto ad ogni contestazione, pretesa, richiesta di risarcimento del danno da trattamento, etc che dovesse pervenire al Titolare del trattamento da terzi soggetti i cui dati personali siano stati trattati attraverso il suo utilizzo dei Servizi in violazione delle norme sulla tutela dei dati personali applicabili. In ogni caso, qualora Lei fornisca o in altro modo tratti dati personali di terzi nell'utilizzo del Servizio, garantisce fin da ora - assumendosene ogni connessa responsabilità - che tale particolare ipotesi di trattamento si fonda sulla previa acquisizione - da parte sua - del consenso del terzo al trattamento delle informazioni che lo riguardano.

Dati di navigazione. I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito StefanoTrojani.com acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell'uso dei protocolli di comunicazione di Internet. Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare gli utenti. In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l'orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all'ambiente informatico dell'utente. Questi dati vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull'uso del presente sito e dei siti dei nostri clienti e per controllarne il corretto funzionamento, per identificare anomalie e/o abusi, e vengono cancellati immediatamente dopo l'elaborazione. I dati potrebbero essere utilizzati per l'accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito o di terzi: salva questa eventualità, allo stato i dati sui contatti web non persistono per più di sette giorni, a meno di eventuali richieste dell'utente (es: accesso alle pagine personali dell'utente all'interno di StefanoTrojani.com che riepilogano i servizi fruiti, le informazioni pubblicate, etc).

Cookie.


- Definizioni, caratteristiche e applicazione della normativa I cookie sono piccoli file di testo che i siti visitati dall'utente inviano e registrano sul suo computer o dispositivo mobile, per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita. Proprio grazie ai cookie il sito ricorda le azioni e preferenze dell'utente (come, ad esempio, i dati di login, la lingua prescelta, le dimensioni dei caratteri, altre impostazioni di visualizzazione, ecc.) in modo che non debbano essere indicate nuovamente quando l'utente torni a visitare detto sito o navighi da una pagina all'altra di esso. I cookie, quindi, sono usati per eseguire autenticazioni informatiche, monitoraggio di sessioni e memorizzazione di informazioni riguardanti le attività degli utenti che accedono ad un sito e possono contenere anche un codice identificativo unico che consente di tenere traccia della navigazione dell'utente all'interno del sito stesso per finalità statistiche o pubblicitarie. Nel corso della navigazione su un sito, l'utente può ricevere sul suo computer o dispositivo mobile anche cookie di siti o di web server diversi da quello che sta visitando (c.d. cookie di "terze parti"). Alcune operazioni non potrebbero essere compiute senza l'uso dei cookie, che in certi casi sono quindi tecnicamente necessari per lo stesso funzionamento del sito.

Esistono vari tipi di cookie, a seconda delle loro caratteristiche e funzioni, e questi possono rimanere nel computer o dispositivo mobile dell'utente per periodi di tempo diversi: c.d. cookie di sessione, che viene automaticamente cancellato alla chiusura del browser; c.d. cookie persistenti, che permangono sull'apparecchiatura dell'utente fino ad una scadenza prestabilita.

In base alla normativa vigente in Italia, per l'utilizzo dei cookie non sempre è richiesto un espresso consenso dell'utente. In particolare, non richiedono tale consenso i "cookie tecnici", cioè quelli utilizzati al solo fine di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria per erogare un servizio esplicitamente richiesto dall'utente. Si tratta, in altre parole, di cookie indispensabili per il funzionamento del sito o necessari per eseguire attività richieste dall'utente.

Tra i cookie tecnici, che non richiedono un consenso espresso per il loro utilizzo, il Garante per la protezione dei dati personali italiano (cfr. Provvedimento Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie dell'8 maggio 2014, di seguito solo "Provvedimento") ricomprende anche:

i "cookie analytics" laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso,

i cookie di navigazione o di sessione (per autenticarsi),

i cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.

Per i "cookie di profilazione", viceversa, cioè quelli volti a creare profili relativi all'utente e utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete, è richiesto un preventivo consenso dell'utente.

- Tipologie di cookie utilizzate dal Sito e possibilità di (de-)selezione Il Sito utilizza i seguenti cookie che possono essere de-selezionati, salvo che per i cookie di terze parti per i quali l'utente deve fare riferimento direttamente alle relative modalità di selezione e de-selezione dei rispettivi cookie, indicate a mezzo di link:

Cookie tecnici-di navigazione o sessione e strettamente necessari per il funzionamento del Sito o per consentire all'utente di usufruire dei contenuti e dei servizi da questi richiesti.

Cookie analytics, che consentono di comprendere come il sito viene utilizzato dagli utenti. Con questi cookie non vengono raccolte informazioni sull'identità dell'utente, né alcun dato personale. Le informazioni sono trattate in forma aggregata ed anonima.

Cookie di funzionalità, cioè utilizzati per attivare specifiche funzionalità del sito e una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso.

Cookie di profilazione utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall'utente nell'ambito della navigazione in rete.

ATTENZIONE: disabilitando i cookie tecnici e/o di funzionalità il Sito potrebbe risultare non consultabile o alcuni servizi o determinate funzioni del Sito potrebbero risultare non disponibili o non funzionare correttamente e l'utente potrebbe essere costretto a modificare o a inserire manualmente alcune informazioni o preferenze ogni volta che visiterà il sito.

Cookie di terze parti, cioè cookie di siti o di web server diversi da quello del Titolare, utilizzati per finalità proprie di dette parti terze, tra cui anche cookie di profilazione. Si precisa che tali soggetti terzi, di seguito elencati con i relativi collegamenti alle politiche sulla privacy, sono autonomi titolari del trattamento dei dati raccolti attraverso i cookie da essi serviti; pertanto, l'utente deve rifarsi alle loro politiche di trattamento di dati personali, informative e moduli di consenso (selezione e de-selezione dei rispettivi cookie), come precisato nel citato Provvedimento. Per completezza inoltre si precisa che StefanoTrojani.com fa il massimo per poter tracciare i cookie sul proprio Sito. Questi sono aggiornati in maniera regolare sulla landing page di cui al link di seguito indicato, dove diamo trasparenza sui cookie direttamente inviati da Register e sulle loro finalità, e, con specifico riferimento ai cookie inviati da terze parti tramite il nostro Sito, elenchiamo sia quelli che vengono scritti sul dominio StefanoTrojani.com (es.: Google Analytics), sia quelli che non vengono scritti sul dominio StefanoTrojani.com, ma con i cui titolari StefanoTrojani.com ha un rapporto diretto (es.: i cookie di Facebook). Per quanto concerne tali cookie, forniamo di seguito i link alle informative privacy delle terze parti che li inviano tramite il nostro Sito: a tali terze parti demandiamo, come già precisato, la responsabilità di fornire l'informativa e raccogliere il consenso degli utenti, come previsto dal Provvedimento. Detta responsabilità è da riferirsi non solo ai cookie che le terze parti inviano direttamente, ma anche ad eventuali ulteriori cookie che vengono inviati tramite il nostro Sito in virtù dell'utilizzo di servizi di cui le terze parti stesse fruiscono. Rispetto a tali cookie infatti, inviati da fornitori di servizi delle citate terze parti, Register non ha la possibilità di esercitare alcun controllo e non ne conosce né le caratteristiche né le finalità.

Chiudi