Street Photography

Alcune considerazioni

Foto di Fabio Gori

Essere uno Streeter

Pochi sanno che la Street Photography è forse la disciplina fotografica più difficile che ci sia. Molti pensano che scattare foto più o meno a casaccio per strada li faccia diventare automaticamente degli streeter. Anche io appartenevo a questo vasto gruppo di persone quando ho iniziato a dedicarmi alla Street Photography. Un tempo credevo che esistessero delle persone dotate (geniali), che senza studiare, riuscivano ad andare oltre. Il che, ammetto, è sempre vero, ma solo per alcuni geni indiscussi: cito, uno su tutti Bresson. Io, Stefano Trojani, dovevo studiare come tutti gli altri per fare foto belle. Così, con rinnovata umiltà, ho cancellato quasi tutto quello che sapevo, o che credevo di sapere, sulla fotografia, ed ho iniziato a studiare. Per citare Picasso: Un bravo artista copia, un grande artista ruba!

守 破 離

(dal giapponese: shuhari)

Foto di Nick Asaro
Io sono quello sullo sfondo :-P

Foto di Fabio Gori

Non dico che uno Streeter rubi le idee altrui ma che può lasciarsi inspirare dal lavoro fatto dagli altri secondo il metodo giapponese dello shuhari che si riassume più o meno così:

  1. shu (守) Obbedisci — Studia le regole e falle tue
  2. ha (破) Liberati — Applica le regole capendo anche quando infrangerle
  3. ri (離) Trascendi – Crea nuove regole, vai oltre

守 – Obbedisci alle regole

Nello SHU ho studiato sodo (e ancora sto studiando) grandi fotografi come (li butto a sassaiola): Steve Mccurry, Don Mccullin, Matt Stuart, Nick Turpin, Vivian Maier, Elliott Erwitt, Trent Parke….

 

破 – La mia personale visione

Che dire… applico le regole, e raramente sento di infrangerle con buoni risultati. Ma la cosa che più mi preme è scattare. E’ un piacere gratuito che mi rende immensamente felice. Scatto foto per me ma visto che le condivido con voi, sappiate che voglio molto bene ad ogni immagine: da quelli più immature a quelli più strutturate.

 

離 – vai oltre

To be continued… :-)

la mie Photogallery